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Negli ultimi giorni ho testato diverse piattaforme di allenamento virtuale come Zwift, Rouvy e FullGaz per confrontare le caratteristiche e i vantaggi di ciascuna.

 

Tra queste, mi sono concentrato su TrainingPeaks Virtual, sviluppata per integrare le avanzate funzioni di TrainingPeaks in un’esperienza simulativa immersiva.

 

Punti di forza:

  1. Realismo nella simulazione: La fisica avanzata simula scie e curve in modo realistico, cosa che distingue TrainingPeaks Virtual da Zwift o Rouvy.

 

  1. Integrazione con TrainingPeaks: Sincronizzazione immediata dei dati tra Virtual e TrainingPeaks, che facilita il monitoraggio delle prestazioni senza trasferimenti manuali.

 

  1. Varietà di eventi e personalizzazioni: Offre una vasta gamma di gare (ad esempio eliminazioni e keirin) e ampie opzioni di personalizzazione per avatar e kit, rendendo l’esperienza unica e flessibile.

 

Punti deboli:

  1. Assenza di modalità di corsa: Al momento, a differenza di Zwift, TrainingPeaks Virtual non offre una modalità running, limitando l’esperienza per chi desidera allenarsi anche nella corsa.

 

  1. Limitazioni per i coach: Gli account coach non sono supportati, rendendo la piattaforma meno utile per gli allenatori rispetto ad altre.

 

  1. Compatibilità e funzioni in beta: Alcune funzionalità sono ancora in fase di sviluppo, il che può ridurre l’affidabilità per chi cerca un’esperienza stabile.

 

  1. Accesso riservato agli abbonati premium dal 2025: Questo può renderla meno accessibile economicamente rispetto a piattaforme come Rouvy.

 

In conclusione, TrainingPeaks Virtual è ideale per ciclisti che cercano realismo e integrazione con l’ecosistema TrainingPeaks, ma presenta limiti per chi desidera una piattaforma completa e versatile…

 

Soprattutto al momento è gratuita e se carichiamo programmi da TP il sistema è affidabile, perciò la consiglio

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